Il piccolo sentiero “Viola”, nel senso di piccola via, che collegava il vecchio borgo (oggi Riccione paese) al mare, l’ 11 ottobre 1912 prende il nome di Viale Maria Ceccarini in omaggio alla storica benefattrice della “perla verde” Riccione.

Col passare degli anni venne ampliato e inghiaiato rendendolo percorribile anche dai pedoni con la costruzione di marciapiedi ed in seguito piantumato con 110 pini, alcuni dei quali ancora oggi ombreggiano il viale.

Erge innanzi a Viale Ceccarini l’ospedale di Riccione (Ospedale Ceccarini) per poi scendere verso mare ed arrivare così nel cuore pulsante della città: il salotto del Viale Ceccarini la meta più “in” dove negli anni ’30 vide il passaggio di personaggi storici quali Benito Mussolini (ove trovò residenza estiva).

Negli anni ’50 Viale Ceccarini continua ad essere la capitale della mondanità, ospitando personaggi dello spettacolo all’ora in voga, quali Gina Lollobrigida, Domenico Modugno, I Platters, Mal, Massimo Ranieri ed altri fino a tarda notte per poi accedere agli esclusivi locali da ballo.

Ancora oggi si può dire che il Viale Ceccarini è meta prestigiosa e conosciuta in tutto il mondo con i suoi esclusivi negozi, bar e ristoranti.